La chiesa di San Giovanni - Pro loco AciCastello - Acitrezza - riviera dei ciclopi

Vai ai contenuti

Menu principale:

La chiesa di San Giovanni

La Riviera > Aci Trezza

La chiesa parrocchiale San Giovanni Battista venne benedetta il 14 ottobre 1696. Prese il posto dell’antica chiesa di San Giuseppe. L’attuale chiesa, costruita negli ultimi anni del ‘600, fu abbellita nel secolo successivo con stucchi e affreschi ed infine ampliata nel 1889 con la costruzione di una piccola navata laterale. La facciata della chiesa, in stile barocco, è sormontata da due celle campanarie.
L’altare maggiore della chiesa, in marmo, risale al XVII sec, davanti ad esso delle balaustre marmoree, probabilmente appartenute alla precedente chiesa di San Giuseppe. All’interno dell’edificio è possibile ammirare diverse tele di pregio del Mancini e di autori ignori del XVIII e XIX secolo. La volta è stata affrescata in sei medaglioni raffiguranti la vita di San Giovanni Battista da V.Sciuto negli ultimi anni del ‘700. In alto sta la cantorìa con un’ artistica balconata lignea in pieno stile barocco. In essa è collocato un organo realizzato nel 1781 dai maestri organari Platania di Acireale. Proseguendo per la navata principale troviamo un altare dove è collocata una bellissima statua di Santa Teresa, la fonte battesimale ed un artistico pulpito in legno.
Nella navata minore vi è una nicchia in cui è conservata la statua della Madonna della Buona Nuova , compatrona di Acitrezza, realizzata nel 1911 dallo scultore Angelo Musumeci. In un’altra nicchia è posta la statua lignea di San Giuseppe, antico patrono di Acitrezza e sembra che provenga dalla chiesa distrutta nel 1693. In fondo alla navata laterale si trova l’Altare del Crocifisso, affiancato dalle statue di San Giovanni Evangelista e dell’addolorata. Giovanni Verga, nel romanzo “I Malavoglia” quando narra de “l’altare dell’Addolorata”, con ogni probabilità allude a questo. All’interno della sacrestia si trovano delle tele che raffigurano gli arcipreti parroci di Acitrezza ed un pregevole lavabo in marmo del 1891, opera di Domenico Alati, nel quale è raffigurato lo stemma di Acitrezza

Grazie a

Scarica l'audio guida


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu